BOUNCE KO GALS

Titolo originale: Baunsu Ko Gaurusu
Traduzione titolo: Un gruppo di “call girls” (?)
Anno: 1997
Regia: Masato Harada
Sceneggiatura: Masato Harada
Cast:
Hitomi Satô, Yasue Satô, Yukiko Okamoto


Violenza:

Sesso:


Trama:
Lisa (Yukiko Okamoto) è una sedicenne che sogna di andare a vivere a New York per studiare. La partenza è l’ indomani alle ore 11 del mattino. La paura di non farcela da sola la spinge a cercare un guadagno facile vendendo biancheria intima in uno degli infiniti sexy shop di Tokyo, e accettando di fare un video sotfcore dalle premesse molto rassicuranti. Una serie di sfortunate situazioni la porteranno ad intraprendere l’ attività di call girl, ovvero quelle ragazze che danno appuntamenti amorosi su richiesta.

CLICCA SUL VIDEO PER GUARDARE IL FILM COMPLETO


oppure

AUDIO: SUB: 

GALLERIA:

Recensione film:
Questo film, nonostante si lo si possa pensare di primo acchitto, non pare proprio voler sensibilizzare le coscienze delle persone sul fenomeno degli “Enjo Kosai” (i club di incontri), in Giappone ormai si tratta di qualcosa si socialmente già assimilato. Al contrario, quello che fanno o non fanno le ragazze sono affari loro, Bounce Ko Gals vuole essere un film propositivo. un film dove una ragazza qualsiasi riceve solidarietà da delle persone a lei sconosciute, e di come si possa creare un’ amicizia da una brutta esperienza, che le due co-protagoniste ad esempio non vivono. Non ho scorto nessuna volontà moralizzatrice, mentre sono piuttosto sicuro che se un film del genere fosse girato nel nostro Paese, non solo darebbe adito a temporanei ed inutili scandali sui principali giornali, ma sarebbe facilmente messaggero di principi impartiti dall’ alto a cui tutti dobbiamo sottostare senza avere noi libertà di scelta su quello che possiamo fare o no con i nostri corpi e il nostro tempo. Prendendoci la responsabilità di ciò chiaramente. Consiglio la visione a cuor sereno, prendendo tutta la vicenda come un film di amicizia tra ragazzine, un film fatto con garbo sia registicamente che a livello attoriale.


Home video: Tokyo Shock
Reperibilità:


Consigliato a:
chi cerca inquadrature con mutandine bianche, chi cerca una storia di “vita vissuta”
Sconsigliato a: chi cerca porno o budella sviscerate dal corpo